e se adesso la guerra cominciamo a farla noi...

Pubblicato il da camilliadi

53a714d980b753d42dc0a02170757e1dLa notizia del giorno è sicuramente la rivolta degli immigrati a Rosarno, scoppiata ieri pomeriggio, quando dal casale vicino all'inceneritore dove vivono senza luce, acqua e gas, sono usciti in 400 ed hanno bloccato la statale 18 con dei cassonetti, dopo che tre di loro, in tre fasi distinte, sono stati feriti con un'arma ad aria compressa. Il primo a venir colpito è stato un marocchino,poi , nel pomeriggio, un ivoriano ed infine un rifugiato politico del Togo, con regolare permesso di soggiorno.
Sono circa 1800 gli extracomunitari impegnati nelle campagne di Gioia Tauro, quasi tutti in condizione di sfruttamento (ognuno di loro percepisce 22 euro al giorno, 2,22 euro all'ora per dieci ore di lavoro) e sottoposti alle continue intimidazioni della malavita organizzata.
In questo contesto era facile prevedere che qualcosa sarebbe accaduto, è ovvio che prima o poi qualcosa avrebbe rotto il precario equilibrio.
Ed ecco che il ministro legaiolo Maroni non trova di meglio da fare che far ri-rinchiudere nel ghetto gli immigrati (molti con regolare permesso di soggiorno), far arrestare sette lavoratori e chiedere l'espulsione degli irregolari.
Bobone! Fino a ieri gli immigrati sfruttati andavano bene e adesso repressione sui clandestini? Non sarebbe meglio far la guerra alla criminalità che li sfrutta invece di perseguitare gli sfruttati? Certo coi deboli è più semplice ed i risultati immediati...ma questa non è giustizia, si chiama razzismo, ed anche di quello più subdolo quello travestito da legalità, ma a voi legaioli questo non importa, basta cacciare il diverso per salvarvi col vostro elettorato, ma d'altronde quando vedi le facce di Borghezio, Calderoli e Castelli ti viene da dubitare sul fatto che siamo la punta di diamante dell'evoluzione. Vogliamo cacciare dall'Italia gli aggrediti...cacciamo anche chi ha sparato.
A proposito di Castelli gli porga i miei più sentiti complimenti per la fantozziana figura di merda di ieri sera ad Annozero. Un ministro della Repubblica che risponde ad una donna precaria di 36 anni " si rimbocchi le maniche" non merita nemmeno una risposta...la signora doveva rimboccarsi le maniche...e tirargli un pugno.
Basta con l'arroganza di questa gentucola, che in un paese normale farebbe al massimo il consigliere di quartiere, che non ne sa un cazzo di come si vive con 1000 euro al mese e dei figli da mantenere, gente che non prende lo stipendio da nove mesi e deve versare l'IRPEF allo stato, che perde ogni giorno posti di lavoro,e si sente rispondere rispondere " Anche Mentana è un precario"
Attenti perchè ieri sono stati gli immigrati di Rosarno, domani potremmo esserci noi nelle stesse condizioni...Se vedemu
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