Bottino Craxi

Pubblicato il da camilliadi

BOTTINO CRAXI

Ci risiamo,ogni anno la stessa storia,commemoriamo la figura politica di B.C.,quest'anno non ci sono solo i figli a menarcela con la figura del grande statista, anche il buon Silenzio Napolitano ha deciso di commemorare la figura politica del cinghialone.Allora commemoriamo:
Nel dicembre 1992 Bottino viene raggiunto da un avviso di garanzia:è indagato per corruzione, concussione e finanziamento illecito, per non saper nè leggere nè scrivere il nostro chiede al suo amico Tradati di svuotare i conti in Svizzera che egli deteneva come prestanome di Craxi, il buon amico esegue, ma non sapendo che farne, ed essendo terrorizzato da Mani Pulite li consegna ad un ex barista, Maurizio Raggio, che porta tutto in Messico(parliamo di 50 miliardi), ma il Raggio non fu un buon amministratore, tanto che in poco meno di un anno fa sparire circa un terzo della cifra per spese di latitanza...
Bettino, ormai braccato dal Pool cerca un'insostenibile difesa in parlamento, dove, tra un messaggio sibillino e l'altro parla dei costi della politica, ma la listona degli usi che realmente fa del denaro proveniente dalle mazzette, dà il colpo di grazia al goffo tentativo di autodifesa.
Risultano investimenti immobiliari a New York, versamenti per sostenere la televisione GBR(1oo milioni al mese), di proprietà dell'amante Anja Pieroni,l'acquisto di una casa e di un albergo per la stessa, più gli stipendi della di lei servitù, altre operazioni immobiliari a Milano e Madonna di Campiglio,una villa e 500 milioni al fratello Antonio,il canone di un'abitazione in Costa Azzurra affittata dal figlio (80 milioni).Gestiva il patrimonio in prima persona attraverso prestanomi.
Ricordiamo la mazzetta da 10 miliardi che gli arrivò da tal S.B:( indovinate chi è?)ed altri spiccioli fino ad arrivare a 23 miliardi in due anni, subito dopo la legge Mammì, che salvava le televisioni di Silviolo (naturalmente tutto estero su estero).
Quindi presidente ecco come dovrebbe ricordare B.C.
"Amici, siamo qui per ricordare B.C.,un uomo che è riuscito a distruggere e far scomparire il più antico partito italiano,lo stesso di Garibaldi, Pisacane, i fratelli Rosselli, Nenni, Pertini...tutta gente che ha patito la galera,l'esilio, pur di difendere un'idea...non è fuggita di fronte al nemico, tutta gente a cui il B.C.non è degno nemmeno di essere accostato"...Se vedemu
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